All'entrata della Val Venosta su un'altura (642 m.s.l.m.) in una posizione tranquilla lontano dalla strada principale e a solo 7 km da Merano, cittá termale, si trova il pittoresco paese Parcines, che offre un'incantevole vista panoramica sulla conca della valle e sullo sfondo delle montagne circostanti. La bellezza del paesaggio, la molteplicitá culturale, il clima mediterraneo e l'atmosfera del sud fanno la particolaritá di questo luogo. Il paesaggio caratteristico con le sue costruzioni storiche ed i suoi vicoli donano un particolare charme a Parcines.
Ogni lunedí l'associazione turistica organizza un giro artistico-storico gratuito del paese, altretanto gratuito per 2 - 3 volte la settimana veranno organizzate escursioni guidate nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa e i suoi dintorni.
Piú di 240 km di sentieri segnati e salite nel piú grande parco naturale dell'Alto Adige invitano a passeggiate nel fondovalle e ad escursioni sui prati dei pascoli fino alle gite alpine in alta montagna su una delle 16 circostanti cime...
La Cascata di Parcines, visibile anche dal lato a valle della Val Venosta, è sicuramente un miracolo unico della natura e la cascata più suggestiva dell'intero arco alpino. La cascata è facilmente raggiungibile dal centro paese con il Tourist bus oppure a piedi (ca. 1,5 ore). Dal parcheggio cascata (1.073 m) parte un sentiero sicuro che conduce ad un pulpito da dove è possibile ammirare la cascata da vicino. Le eccezionali masse d'acqua del torrente di raccolta situato a 2.800 m d'altitudine sulla Cima Fiammante piombano dapprima da gradoni rocciosi per poi riversarsi, come guidate da un'impressionante forza della natura, quasi perpendicolarmente da un'altitudine di 97 m. Le masse d'acqua sono particolarmente copiose al momento del disgelo (da maggio a luglio) oppure dopo un forte temporale (portata d'acqua: da 4.000 a 10.000 litri al secondo).
Ci vuole soltanto un pò d'energia per cominciare con attività sportive d'ogni genere: escursioni in bici e in mountain bike, inline skating, tennis, mini golf, giocare a birilli o nuotare nella piscina con riscaldamento solare.
Librate in alto con un volo in parapendio tandem, vivete avventurose gite in battello pneumatico sui nostri fiumi o divertitevi agli incontri di beach volley ball. Chi ama l'avventura, può farsi calare con la corda lungo la cascata. Nelle immdiate vicinanze del nostro luogo di vacanza Vi aspettano due campi da golf (9 e 18 buchi) e il soleggiato ghiacciaio della Val Senales per sciare tutto l'anno.
Voglia d'avventura, divertimento e riposo? Siete proprio nel posto giusto! Perché una visita al parco acquatico di Naturno è come una vacanza con sole, spiaggia e mare.
Sognate pure ed immaginatevi...
E non è finita qui, molto ancora vi aspetta.
Ehi, qui c’è un bel movimento: grida di gioia dall’acquascivolo lungo 51 metri, un’allegra corrente in cui nuotare e farsi trasportare nel canale a flusso veloce. Per cominciare, ci faremo un paio di giri in tutta tranquillità nella vasca grande da 30 gradi. E dopo?
Il lettino con getti d’acqua sarebbe l’ideale per rilassarsi. O piuttosto il lettino per i massaggi? O la vasca d’acqua salina? L’idromassaggio? Difficile decidere se si ha l’imbarazzo della scelta. Per fortuna i bambini non hanno queste preoccupazioni nella loro vasca ed area giochi: qui semplicemente si divertono!
Nei Giardini di Castel Trauttmansdorff sono riunite piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell’Alto Adige. Ameni sentieri s’inerpicano lungo il pendio attraverso i Giardini acquatici e terrazzati, conducono al Giardino dei sensi, al Giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti.
Ad imperitura memoria del suo "figlio" più famoso, nel 1993, in occasione del centesimo anniversario della morte di Peter Mitterhofer, l'inventore della macchina da scrivere, il Comune di Parcines ha allestito nel vecchio edificio della scuola elementare di Tel un museo di macchine da scrivere provvisorio. Questo museo rimase aperto fino al luglio 1997 e fu successivamente, in agosto 1997, trasferito nella nuova costruzione nel centro di Parcines, nella "Teisenhaus". Il 31 maggio 1998, accompagnato da una cerimonia inaugurale, ne ha trovato sede degna e definitiva.
La marcata struttura ad angolo verso la piazza della Chiesa sottolinea l'importanza particolare dell'edificio per Parcines. La "vetrina" - cosí viene chiamata nel linguaggio popolare la grande apertura - posta sopra all'ingresso principale, serve ad invitare il visitatore ad entrare nel museo e mette in collegameno lo spazio interno con la piazza.
Lo spazio interno del museo si sviluppa su 4 piani diversi che consentono una varietà di interessanti prospettive. Il direttore del museo Kurt Rypa, in collaborazione con gli architetti Luciano Delugan e Georg Mitterhofer ed assessore comunale Ewald Lassnig, è riuscito a fare della rappresentazione dell'evoluzione della macchina da scrivere, un avvenimento speciale ricorrendo a nuove forme di esposizione, come diorami, e a moderni mezzi di comunicazione. Per l'attrezzatura e il design il museo è senza dubbio il più bello nel suo genere.
La collezione include piú di 1200 modelli dalla prima macchina da scrivere del mondo (1864) fino al primo Personal Computer del 1980!